L’importanza di un buon biglietto da visita

Un buon biglietto da visita è un ottimo punto di partenza per una strategia di business soddisfacente: esso deve essere in grado di veicolare un certo numero di informazioni senza sopraffare chi lo legge, e per questo va progettato con la dovuta attenzione per gli aspetti grafici.

Buon biglietto da visita

Il cosiddetto business card va curato in ogni dettaglio e deve essere arricchito con tutti i contatti social a cui si può essere raggiunti. Meglio ancora se si integra un QR Code, un codice a barre da inquadrare con la fotocamera di uno smartphone.

Come dev’essere un biglietto da visita?

Per poter essere considerato efficace, un biglietto da visita deve essere immediato: in altri termini deve far sapere ciò che si vuole comunicare nel modo più rapido possibile. Lo spazio a disposizione è poco, e non ha alcun senso riempirlo di dettagli inutili: la sintesi è una caratteristica di cui non si può fare a meno, e ogni elemento superfluo va tagliato.

Il biglietto da visita ideale è preciso e conciso, perché colpisce il bersaglio subito, andando dritto al punto. Ovviamente la leggibilità è una peculiarità a cui non si può rinunciare: anche da questo punto di vista, bando ai fronzoli per lasciare spazio alla semplicità e alla chiarezza. Ciò vuol dire, tra l’altro, impiegare colori ben accostati ed evitare di scrivere con un carattere eccessivamente piccolo.

La qualità della stampa è un ulteriore fattore da prendere in considerazione: ecco perché è assolutamente vietato utilizzare la stampante di casa, ma ci si deve affidare a un servizio professionale, dato che con poche decine di euro si può beneficiare di un risultato decisamente migliore rispetto a qualunque soluzione domestica.

Cosa non può mancare in un buon biglietto da visita?

In un buon biglietto da visita non possono mancare sintesi e chiarezza: occorre scrivere il proprio nome e ciò che si fa, ma senza un elenco infinito dei prodotti e dei servizi offerti. Non può mancare, inoltre, un materiale di buona qualità: il biglietto deve poter essere fotocopiato e scannerizzato, ed è per questo motivo che opzioni come il plexiglass, il tessuto o la plastica sono da lasciare da parte.

Se si tratta di materiale riciclabile, tanto meglio: è innegabile che il destino di molti biglietti sia finire nella spazzatura, quindi tanto vale prestare attenzione all’ambiente. Ancora, non può mancare l’indicazione dei contatti: e se non si ha un indirizzo di posta elettronica correlato al dominio aziendale è indispensabile crearselo. Una mail come “nomecognome@hotmail.it” o “azienda@libero.it” non è sinonimo di professionalità. E lo stesso vale per i blog: “professionista.wordpress.com” è sinonimo di povertà di mezzi.

Biglietti da visita originali: 3 idee

Un’idea originale per un biglietto da visita è quella che prevede di abbandonare il classico formato rettangolare per ricorrere a una soluzione speciale: magari una barchetta di carta, semplice da realizzare ma di grande impatto. L’importante è assicurarsi che tutte le scritte siano ben visibili e non nascoste dalle pieghe.

Idee per biglietto da visita

In alternativa, un professionista potrebbe ideare e mettere a punto un biglietto da visita a mo’ di banconota, con tanto di riproduzione del suo volto e, ovviamente, l’indicazione di tutti i suoi recapiti. Infine, l’ultima proposta è quella di un biglietto da visita che ricordi la schermata della rubrica di uno smartphone, anche in questo caso con l’indicazione di tutti gli indirizzi e una foto del soggetto.

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