Cambiare Tema al Sito Senza Perdite SEO

Devi sostituire il template delle tue pagine web ed hai paura di perdere traffico o peggio ancora il posizionamento faticosamente guadagnato nei risultati delle ricerche su Google?

Come cambiare tema al sito
Come cambiare tema al sito

Niente Paura! Usando i giusti accorgimenti potrai rinnovare il sito internet senza pesanti ripercussioni che possano influenzare la SEO.

Perché cambiare il tema

Ci sono diversi motivi che possono spingerti a installare un nuovo template: 

  • potrebbe essere ormai obsoleto e non ricevere più assistenza da chi lo ha progettato;
  • ti sei finalmente deciso, seppure con ritardo, a passare al web design reattivo;
  • hai notato che il codice del tema che utilizzi è pesante e ci mette troppo a caricare e quindi desideri metterne uno più leggero e veloce;
  • hai finalmente una bella mole di traffico che necessita di un restyling grafico professionale per far crescere ulteriormente il tuo business.

Qualunque sia il motivo che ti possa spingere a cambiare tema, il rischio di non ritrovarti più ben posizionato su Google è sempre in agguato

Occorre un buon piano di lavoro per scongiurare questa pericolosa eventualità.

Come cambiare il template

Continuando a leggere scoprirai come sostituire il nuovo tema con quello vecchio, senza rischiare di fare danni, soprattutto riguardo la SEO.

Se è la prima volta che ti accingi a svolgere un’operazione di questo tipo, evita in tutti i modi di effettuare l’intervento sul sito in produzione (ovvero intervenendo direttamente online). 

Meglio operare sull’ambiente di staging oppure se non ne hai uno puoi sempre farlo offline.

In un modo o nell’altro, prima di passare al cambiamento, assicurati di aver controllato che tutto funzioni alla perfezione.

Accorgimenti

Vediamo quindi in che modo procedere affinché tutto vada a buon fine, con un decalogo dettagliato di cosa fare e cosa no.

  1. Scegli un tema ben  supportato, aggiornato regolarmente e con un’assistenza capace di aiutarti nel caso in cui dovessi avere difficoltà nel configurarlo. Per sicurezza prima di comprarlo testalo coi diversi browser oltre che con lo smartphone, per avere certezza che funzioni bene a prescindere dal device;
  2. Prima di installarlo assicurati di avere un backup del vecchio sito, compreso il database, le immagini e i plugin (inclusi anche i dati di esportazione) che pensi di voler tenere;
  3. Verifica che la struttura del sitol’architettura delle pagine non sia diversa perché altrimenti ti ritroveresti con un sacco di pagine non trovate. Purtroppo succede di frequente che molte url cambino diventando diverse. Per non rischiare di creare errori 404 dovuti a questo faresti bene a salvare anche gli indirizzi di ogni singola pagina, che userai eventualmente per riassegnarli a quelle nuove (redirect 301);
  4. Accertati che non ci siano pagine (o articoli) con titoli e descrizioni duplicate, troppo brevi o troppo lunghi se non addirittura assenti;
  5. Occhio anche ad eventuali contenuti duplicati che potrebbero cannibalizzarsi uno con l’altro;
  6. Controlla che ogni immagine inserita nei contenuti abbia i tag compilati (alt, title e didascalia);
  7. Prepara e ricarica il file robots.txt in modo che Google sappia quali contenuti indicizzare e quali invece ignorare;
  8. Aggiorna la sitemap e rimandala nuovamente nella search console
  9. Togli tutti i link superflui dal footer;
  10. Limita il numero di collegamenti presenti in ogni pagina perché più ce ne sono peggio è.
 
A questo punto, se tutto è andato a buon fine ed hai svolto il lavoro in maniera corretta, nel giro di poco tempo il tuo sito beneficerà sicuramente delle modifiche apportate.

Se invece non ti senti pronto o non hai le conoscenze specifiche per cambiare il tema del sito senza creare problemi SEO (ma anche di altro genere) possiamo farlo noi al tuo posto.

Contattaci compilando il modulo che trovi in fondo alla pagina

 

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